L’estate 2022
è stata una delle più calde e secche degli ultimi decenni.
Come molti di voi avranno notato i boschi attorno a Como hanno riportato danni gravissimi.
Ampie zone boschive, soprattutto quelle esposte a Sud o con rocce affioranti, sono ingiallite repentinamente lasciando
sul terreno un gran numero di alberi morti o molto sofferenti. Quali siano tempi di recupero di queste aree non è chiaro,
ci vorranno decenni per far si che la natura ricostruisca quanto perso. Anche gli alberi di parchi e giardini privati non sono stati risparmiati.
Le specie arboree più sensibili a questi tipi di eventi sono faggi, betulle o noci. È sufficiente spostarsi in macchina per le strade
della Provincia di Como per misurare l’entità del danno. Si tratta di un danno ecologico, economico e storico:
purtroppo quest’estate abbiamo perso anche esemplari secolari unici.
Cosa fare se nel vostro giardino avete un albero morto o sofferente?
Innanzitutto contattate un arboricoltore professionista, saprà identificare se ci sono speranze
di ripresa o se purtroppo bisognerà prendere in considerazione l’abbattimento.
Nel caso in cui l’albero manifesta qualche segnale di speranza è necessario attendere la prossima
stagione vegetativa per comprendere se e quali interventi compiere.
Se l’albero dovesse essere morto consigliamo di pianificare l’abbattimento senza aspettare troppi mesi.
Abbattere un albero secco è sicuramente più complesso che eseguire lo stesso intervento
su un albero vivo: con il passare del tempo il legno di fusti e rami viene progressivamente intaccato
da funghi e batteri che lo degradano.
Sostituite i vostri alberi morti!
Se purtroppo uno o più alberi del vostro giardino sono morti e avete dovuto pianificare
l’abbattimento prendete in considerazione la loro sostituzione.
Il mondo, il vostro paese e la vostra casa hanno bisogno di alberi!
Gli alberi creano ombra, riducono la temperatura dell’aria, riducono
il rumore, aumentano la biodiversità e non per ultimo sono belli.
Ovviamente è necessario accettare che il surriscaldamento globale è ormai una realtà di fronte agli
occhi di tutti. Estati come quella di quest’anno potranno essere sempre più frequenti. Per questo
motivo in caso di sostituzione è necessari scegliere esemplari arborei di generi e specie più adatte a
stagioni calde e secche e quindi tolleranti ai periodi di siccità.
Siamo sempre a disposizione per una consulenza.
Emanuele Capelli